Protezione Civile, Circolare del Dipartimento Nazionale. Le funzioni vietate al volontariato

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Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale – con circolare prot. DPC/CG/0018461 del 10/03/09 (pubblicata in G.U. n°87 del 15/04/09) – ha ricordato che è vietato alle Associazioni di Protezione Civile lo svolgimento di attività diverse da quelle “volte alla previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio,al soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l’emergenza connessa agli eventi” (art.3.1 della l. 225/1992) precisando che la materia di protezione civile è chiaramente distinta e non sovrapponibile rispetto a quella dell’ordine pubblico e sicurezza (art. 117 Cods., secondo e terzo comma)”

Pertanto stante l’inequivocabile assetto normativo qualunque Associazione non può svolgere attività attinente all’ordine pubblico e sicurezza, quale, appunto, a titolo di esempio, dirigere il traffico veicolare (o presidiare, monitorare, sorvegliare o vigilare che dir si voglia).

Il Capo della Protezione Civile nazionale ha prescritto come lo svolgimento di attività diverse da quelle così previste per legge importa la radiazione dell’iscrizione dai registri o albi di Protezione Civile (come previsto dalla più volte citata circolare prot. DPC/CG/0018461 del 10/03/09 (in G.U. n°87 del 15/04/09) e, ancora peggio, in taluni casi la denuncia per violazione degli art. 316-bis c.p. e/o art. 498 c.p. (come evidenziato dalle circolari prot. DPC/CG/008137 del 09/02/2007 e prot. DPC/CG/0016525 del 11/03/2008).

Essendo che la Protezione civile non e’ annoverata tra gli organi di POLIZIA STRADALE i cui compiti e funzioni sono ben delineati dagli art. 11 e 12 del vigente C.d.S., i suoi appartenenti non possono assolutamente svolgere servizi di viabilità’ né utilizzare mezzi, divise, stemmi, palette o qualsiasi oggetto riconducibile alla Protezione Civile e/o finanziati in parte o in totale da Enti Pubblici per scopi di Protezione Civile.
I volontari di Protezione Civile non sono assolutamente autorizzati a svolgere determinati servizi e NESSUNO può’ affidare loro queste funzioni,

RIFERIMENTI NORMATIVI APPLICABILI:

Art. 347 Codice Penale: Usurpazione di funzioni pubbliche
Chiunque usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti a un pubblico impiego e’ punito con la reclusione fino a due anni. Alla stessa pena soggiace il pubblico ufficiale o impiegato il quale, avendo ricevuto partecipazione del provvedimento che fa cessare o sospendere le sue funzioni e le sue attribuzioni, continua ad esercitarle. La condanna importa la pubblicazione della sentenza

Art. 11 – Codice della Strada: Servizi di polizia stradale
1. Costituiscono servizi di polizia stradale:
a) la prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale;
b) la rilevazione degli incidenti stradali;
c) la predisposizione e l’esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico;
d) la scorta per la sicurezza della circolazione;
e) la tutela e il controllo sull’uso della strada.
2. Gli organi di polizia stradale concorrono, altresì, alle operazioni di soccorso automobilistico e stradale in genere. Possono, inoltre, collaborare all’effettuazione di rilevazioni per studi sul traffico.

3. Ai servizi di polizia stradale provvede il Ministero dell’interno, salve le attribuzioni dei comuni per quanto concerne i centri abitati. Al Ministero dell’interno compete, altresì, il coordinamento dei servizi di polizia stradale da chiunque espletati.

4. Gli interessati possono chiedere agli organi di polizia di cui all’art. 12 le informazioni acquisite relativamente alle modalità dell’incidente, alla residenza ed al domicilio delle parti, alla copertura assicurativa dei veicoli e ai dati di individuazione di questi ultimi.

Art. 12 Codice della Strada: Espletamento dei servizi di polizia stradale
1. L’espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal presente codice spetta:
a) in via principale alla specialità’ Polizia Stradale della Polizia di Stato;
b) alla Polizia di Stato;
c) all’Arma dei carabinieri;
d) al Corpo della guardia di finanza;
d-bis) ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nell’ambito del territorio di competenza;
e) ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell’ambito del territorio di competenza;
f) ai funzionari del Ministero dell’interno addetti al servizio di polizia stradale;
f-bis) al Corpo di polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato, in relazione ai compiti di istituto.
2. L’espletamento dei servizi di cui all’art. 11, comma 1, lettere a) e b), spetta anche ai rimanenti ufficiali e agenti di polizia giudiziaria indicati nell’art. 57, commi 1 e 2, del codice di procedura penale.

3. La prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale e la tutela e il controllo sull’uso delle strade possono, inoltre, essere effettuati, previo superamento di un esame di qualificazione secondo quanto stabilito dal regolamento di esecuzione:
a) dal personale dell’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del Dipartimento per i trasporti terrestri appartenente al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) e dal personale dell’A.N.A.S.;
b) dal personale degli uffici competenti in materia di viabilità’ delle regioni, delle province e dei comuni, limitatamente alle violazioni commesse sulle strade di proprietà’ degli enti da cui dipendono;
c) dai dipendenti dello Stato, delle province e dei comuni aventi la qualifica o le funzioni di cantoniere, limitatamente alle violazioni commesse sulle strade o sui tratti di strade affidate alla loro sorveglianza;
d) dal personale delle Ferrovie dello Stato e delle ferrovie e tranvie in concessione, che espletano mansioni ispettive o di vigilanza, nell’esercizio delle proprie funzioni e limitatamente alle violazioni commesse nell’ambito dei passaggi a livello dell’amministrazione di appartenenza;
e) dal personale delle circoscrizioni aeroportuali dipendenti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nell’ambito delle aree di cui all’art. 6, comma 7;
f) dai militari del Corpo delle capitanerie di porto, dipendenti dal Ministero della marina mercantile, nell’ambito delle aree di cui all’art. 6, comma 7.

3-bis. I servizi di scorta per la sicurezza della circolazione, nonché’ i conseguenti servizi diretti a regolare il traffico, di cui all’articolo 11, comma 1, lettere c) e d), possono inoltre essere effettuati da personale abilitato a svolgere scorte tecniche ai veicoli eccezionali e ai trasporti in condizione di eccezionalità’, limitatamente ai percorsi autorizzati con il rispetto delle prescrizioni imposte dagli enti proprietari delle strade nei provvedimenti di autorizzazione o di quelle richieste dagli altri organi di polizia stradale di cui al comma 1.

4. La scorta e l’attuazione dei servizi diretti ad assicurare la marcia delle colonne militari spetta, inoltre, agli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa delle Forze armate, appositamente qualificati con specifico attestato rilasciato dall’autorità’ militare competente.

5. I soggetti indicati nel presente articolo, eccetto quelli di cui al comma 3-bis, quando non siano in uniforme, per espletare i propri compiti di polizia stradale devono fare uso di apposito segnale distintivo, conforme al modello stabilito nel regolamento.

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28 COMMENTI

  1. Bene! qualcuno mi spiega perché tutto va bene se passa il giro d’Italia? Diciamo che possiamo tutti spogliarci della divisa e andare tutti a casa perché senza questo non ci sarebbero quei minimi contributi liberali economici che permettono il mantenimento, lo sviluppo e la crescita della maggior parte delle Associazioni? qualcuno è al corrente che I problemi economici vengono superati solo dai gruppi Comunali perché in quanto tali sono totalmente a carico della Comunità? e che comunque sarebbe molto complicato giustificare questi costi in attesa di eventi calamitosi? Quanto potrebbe durare un gruppo di persone che non fanno nessuna attività durante l’anno in attesa che accada un disastro? QUANTO CI SAREBBE DA DISCUTERE. La soluzione è… Capo del Dipartimento, pagami tutto tu che noi stiamo a casa buoni e tranquilli con le nostre famiglie. Divise, assicurazioni mezzi e volontari, manutenzioni, luce, riscaldamento, telefono, sede, ecc….

  2. Spett.le commissionario della legge in questione: sarà anche capitato di dover svolgere il servizio in altro modo….ma se questi sono i presupposti,sa cosa le dico,che il mio tempo libero invece di donarlo x una nobil causa( che pensavo fosse…) me lo gestirò in maniera autonoma,con la mia vespa! Roberto,ex prot.civile.

  3. purtroppo questo capita..perche molti della protezione civile..quando li incontri ha momenti ti chiedono I documenti.. unpò fanatici….e molto gasati..ha come li vedo io…scusatemi..ma io non faccio parte della protezione civile..ma ne so qualcosa ho portato la divisa x alcuni anni e pure armato fino ai denti…ma non fermavo…e non facevo servizio…con palette….appunto ad ogniuno il suo lavoro….e poi volontari….ma chi velo fa far..vedete poi siete mal visti..anche se fate una cosa utile…scusatemi ma e cosi.

  4. Finalmente si mettono I puntini sulle I lasciate fare il lavoro alle persone specializzate es POLIZIA DI STATO e tutte le forze dell’ordine Italiane, voi volontari molto spesso create solo grandi problemi a chi sulla strada lavora quotidianamente volete fare qualche cosa di utile accompagnate I bambini dei vostri paesi a scuola.

  5. Egregio sig, re Leonardo Capuano se volete LAVORARE sulla strada fatevi tutti quanti un bel corso the operatore di PS tempo fa era accessibile anche hai civili ora non saprei; troppa gente incompetente con tute the astronauta la domenica mattina si trovano iper pompati con la paletta inmano agli incroci.

  6. Sig.re Capuano le confermo ciò che lei dici è assolutamente vero e questo mi rammarica molto dirlo ma anche nelle forze pubbliche ci sono gli esaltati. comunque chiedete al comandante della POLIZIA LOCALE del vostro comune loro sembra possano farvi fare I corsi per poter operare sulle strade.

  7. Sig.re Leonardo Caputo purtroppo il DIPARTIMENTO NAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE facendo parte DELL’MINISTERO DEGLI INTERNI accetta solo ed esclusivamente ATTESTAZIONI RILASCIATE DA ORGANI MINISTERIALE AD ESEMPIO ANAS POLIZIA STRADALE.

  8. in merito alle varie circolari emanate dal dipartimento di protezione civile su come comportarsi e su l’uso degli emblemi, vorrei sapere se questi “divieti” sono estesi anche a tutte le “ANC” (associazioni nazionali carabinieri), visto che fanno solo quello, almeno quelli che conosco e ho visto……………………………………………..non è una polemica, ma visto che fanno parte della protezione civile, dunque!

  9. Io sono un agente di polizia municipale e devo ringraziare la protezione civile la quale è sempre a disposizione per sopperire alla carenza di organico all’interno della p.a. in tutte le occasioni, dalla calamità alla sagra paesana. Se non ci fossero I volontari moltissime iniziative non potrebbero realizzarsi. Un caloroso saluto ed un rinnovato ringraziamento a tutti gli operatori di protezione civile che dedicano il proprio tempo alla comunità.

  10. della serie….laviamoci le mani scoprendo l’acqua calda per eventuali azioni legali(visto che un PM ha già aperto un fascicolo)che arriveranno dopo l’incidente di Andorno.Ottimo, fa piacere questo scaricabarile del dipartimento che cade dal pero, ignorando forse cosa è stato fatto fare fino ad oggi ai suoi volontari sulle strade.

  11. A roma, quando ci sono migliaia di persone per eventi che investono il Papa, le canonizzazioni ecc. oltre ai compiti che ci assegnano normalmente (Anc) la polizia di roma capitale ci richiede come rinforzi per coordinare il passaggio dei migliaia di pedoni ai semafori di p. risorgimento. the soli non ce la farebbero mai. per questa ragione alla fine di queste cerimonie ci ringraziano sempre. alla prossima occasione, the quello che dice la legge sulla p.c., dovremo rifiutarci: “NESSUNO” , scritto proprio in caratteri maiuscoli, può incaricarci di gestione del traffico veicolare o pedonale che sia.. basta saperlo, per noi è solo un fastidio dover discutere con I maleducati.

  12. A roma, quando ci sono migliaia di persone per eventi che investono il Papa, le canonizzazioni ecc. oltre ai compiti che ci assegnano normalmente (Anc) la polizia di roma capitale ci richiede come rinforzi per coordinare il passaggio dei migliaia di pedoni ai semafori di p. risorgimento. the soli non ce la farebbero mai. per questa ragione alla fine di queste cerimonie ci ringraziano sempre. alla prossima occasione, the quello che dice la legge sulla p.c., dovremo rifiutarci: “NESSUNO” , scritto proprio in caratteri maiuscoli, può incaricarci di gestione del traffico veicolare o pedonale che sia.. basta saperlo, per noi è solo un fastidio dover discutere con I maleducati.

  13. Qualcuno, forse un VVF ha scritto un suo commento. Deve sapere che oggi tra I VVF c’è troppa gente che si sente un “superuomo”. Nessun rispetto verso chi, come noi della p.c., fa questo “lavoro” GRATIS. Ho avuto modo di incontrarli anche a senigallia, poche settimane fa quando eravamo lì insieme a loro e altre organizzazioni di p.c. a spalare fango e tirare su acqua the tutte le parti. Passano e neanche ti guardano, senza sapere che magari chi gli sta di fronte ha vestito quella divisa molto prima di loro, come me, per esempio. E senza sentirmi mai un ” superuomo”. Ma si sa, viviamo tempi di decadenza a tutti I livelli…..e anche loro sono coinvolti. Se sapessero che quell’attegiamento li rende ridicoli forse…….

  14. Si giunge alla conclusione che tra Volontari e Mestieranti diventa difficile il punto di incontro. Comunque, nell’ambito delle Associazioni è opportuno, in considerazione che il filtro che hanno I VVF e la CRI non è regolamentato, faccia the filtro il direttivo allontanando gli “sceriffi” e gli “esaltati”. Anche se il loro filtro non serve ad allontanare questi soggetti. Infatti pur essendo legalmente idonei e operativi, continuano ad esserlo. PASSO e CHIUDO. Ciao a tutti e buon proseguimento di UMILE attività.

  15. la Protezione civile è nata per sani scopi…la sua evoluzione è stata stranissima…appalti di stadi….associazioni appartenenti gestite da marito e moglie con figli segretari….oramai è anche li unba questione di soldi…bisogna aprire a chi vuole fare volontariato le istituzioni professionali….basta con le prese x il culo

  16. e perché utilizzare mezzi e attrezzature pur non avendo l’abilitazione? tutti lo sanno ma nessuno dice nulla….affinche’ un bel giorno qualcuno andra’ a sbatterci il muso e paghera’ per tutti…

  17. Dovreste ricordarlo a tutte le prefetture che utilizzano i volontari al prossimo Giro d’Italia. Perché se è vero deve valere sempre e non solo quando fa comodo. Vorrei ricordare che comunque i volontari sono e saranno un supporto alle forze dell’ordine quando necessario e non si sostituiscono agli stessi. Vi rimando comunque e per esempio, alla circolare del Dipartimento della Protezione Civile a firma di Franco Gabrielli Protocollo DPC/VOL 3582 recentissima del 26 gennaio 2015 ove sostenuto il supporto alle Manifestazioni del FAI e indovinate cosa è particolarmente richiesto nei luoghi coinvolti ? … possiamo anche fare altri lunghi elenchi; Esequie del Papa a Roma, Olimpiadi ecc. Ma perché in questi casi fa comodo usare i volontari ? E’ un peccato sentirsi dire certe cose quando molti funzionari e ufficiali di PS apprezzano la collaborazione dei volontari per certe circostanze. Quello su cui sono d’accordo è che ci vuole preparazione e sarebbe bene trovare il modo di formarli, addestrarli e trovare il modo di impiegarli, sempre e solo a supporto a fianco delle forze dell’ordine e delle polizie locali che purtroppo operano sempre più sotto-organico.

  18. Diciamo che questo è solo un piccolo problema. Ormai ho notato che ogni gruppo puo’ inventarsi le specializzazioni. Mi spiego meglio. Basta partecipare a qualche manifestazione o esercitazione regionale/nazionale e si notano specializzazioni di ogni genere. Gruppo paracadutisti Pc, gruppi che fanno roccia, ma non fanno parte del soccorso alpino, gruppi sanitari di ogni genere. Chi verifica i requisiti? E non parliamo delle divise, mai tutti uguali. Come toppe, gradi inventati, fregi di paracadutisti, aerosoccorritori ect…. Delle volte sembriamo alberi di natale. Forse abbiamo troppa carta bianca e poca umiltà. Diventa piu’ importante postare le foto su Facebook e magari non siamo in grado si fare due sacchi di sabbia. In primis siamo nati per la prevenzione, ma preferiamo di gran lunga le sirene e la piazza. Dobbiamo saper fare le cose che servono e che ci competono. Per tutto il resto ci sono i professionisti. Non ci manderanno mai a fare un soccorso in parete o sotto le macerie a cercare delle persone. Sicuramente non salteremo mai da un elicottero. Logistica, alluvioni, maxi emergenze con compiti ben definiti. Ora anche le manifestazioni importanti, ma spesso siamo una comodità per i comuni. Un risparmio di denaro. Ci lamentiamo spesso che si sono troppi corpi di polizia, noi stiamo replicando a tutto. Lasciamo lavorare le persone formate come professionisti e non gente con minima formazione, con la sola passione verso la divisa. Quello che non siamo non la saremo mai

  19. Spesso e volentieri i volontari di Protezione Civile vengono utilizzati dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia Locale in sostituzione del proprio personale carente. Vengono collocati DA SOLI alle transenne per impedire l’accesso dei veicoli durante manifestazioni, ai sottopassi quando allagati e addirittura quando vengono istituite nuove segnaletiche di “divieto di accesso o circolazione” per impedire il transito ad eventuali trasgressori. Si è perso il vero valore del volontariato e si utilizzano i volontari di P.C. ai limiti dello sfruttamento!

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