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Basta foto dei figli sui social, i minori vanno rispettati e tutelati

Troppe foto di minori pubblicate sui social media dai genitori, è ora che il Governo intervenga vietando per legge la pubblicazione di foto o video di minori sui social network: i minori vanno tutelati da genitori egocentrici.

Nell’era digitale in cui viviamo, il fenomeno dello “sharenting” – la pratica dei genitori di condividere contenuti online riguardanti i propri figli – ha sollevato significative preoccupazioni riguardo alla privacy e al benessere dei minori. Questa tendenza, alimentata dalla crescente cultura degli influencer, ha portato a interrogativi critici sulla sicurezza, sull’identità e sullo sfruttamento commerciale dei più giovani.

La ricerca condotta dal Digital Wellness Lab di Boston mette in luce le complesse dinamiche dello Sharenting, sottolineando come questa pratica, pur nascendo dal desiderio comprensibile dei genitori di condividere le pietre miliari della vita dei propri figli, sollevi seri problemi legati alla privacy e alla sicurezza. Tra le preoccupazioni principali vi sono il rischio di frodi identitarie, con stime che prevedono fino a 7,4 milioni di incidenti all’anno entro il 2030, e l’uso improprio delle immagini dei bambini, che possono finire su piattaforme pericolose.

La cultura degli influencers ha esacerbato queste preoccupazioni, trasformando i bambini in “micro-celebrità” integrati nel “brand” dei genitori influencers. L’esposizione pubblica precoce può influenzare la formazione dell’identità del bambino e solleva questioni relative al consenso e alla privacy dei figli minori che, vista l’età, non sono in grado di tutelarsi.

La crescente attenzione internazionale verso queste questioni ha portato a iniziative legislative come l’emendamento del Codice del Lavoro in Francia, che mira a proteggere i minori influencer sotto i 16 anni. Tuttavia, l’efficacia di tali misure rimane da vedere, poiché dipende dalla capacità delle piattaforme di social media e del pubblico di segnalare le trasgressioni.

Voler ostentare i propri figli sui social media denota, non solo la mancanza di rispetto nei loro confronti ed alla tutela della loro privacy, ma anche un problema serio come genitore che evidentemente ha bisogno di conferme da parte del “pubblico” dei social denotando così una grave mancanza sotto l’aspetto genitoriale

Ogni volta che state per postare una foto dei vostri figli andate a riprendere le vecchie foto che vi hanno fatto i vostri genitori quando eravate bambini, prendete quella che vi mette più in imbarazzo e postate quella. Scommettiamo che non solo non la posterete ma dopo un po’ di volte non vi verrà più in mente di usare foto dei vostri figli per appagare la vostra voglia di apparire, il vostro egocentrismo.

Ricordatevi che se per voi la condivisione della vita dei vostri figli può sembrare un modo innocuo per connettersi con altri e celebrare la genitorialità, è fondamentale considerare le potenziali conseguenze sulla privacy e sul benessere dei bambini.

Quindi, in poche parole, lasciate stare i vostri figli, lasciategli vivere la loro infanzia tra le mura della famiglia senza doverla condividere con il mondo dei social. Lasciateli essere dei bambini sereni e protetti come molti di voi hanno avuto la fortuna di essere.

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