Vai al contenuto

Il cappotto termico è infiammabile? Facciamo chiarezza

Il cappotto termico è infiammabile? Scopriamo insieme come capire se il cappotto termico delle case è davvero infiammabile e come individuare invece pannelli antincendio per una massima protezione e sicurezza.

Credit © Vigili del Fuoco

Il drammatico incendio che ha colpito due edifici a Valencia ha riportato alla cronaca la preoccupazione che il cappotto termico sia infiammabile. Domande come il cappotto è infiammabile? o il cappotto delle case è infiammabile? spopolano ormai da mesi sui motori di ricerca ed è giunto il momento di fare chiarezza sull’infiammabilità o meno del cappotto.

Partiamo da un dato certo: l’isolamento a cappotto termico è una soluzione efficace per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, ma è anche vero che chiedersi se sia pericoloso e realmente antincendio sia più che giustificato. Queste preoccupazioni sono particolarmente sentite in Italia, dove il Superbonus 110% ha incoraggiato l’adozione di tali sistemi isolanti su larga scala cercando di ammodernare gli edifici consentendo un forte risparmio energetico e di conseguenza un risparmio economico da parte di coloro che hanno adottato questo sistema di isolamento.

Il cappotto termico, per essere considerato sicuro, deve essere realizzato con materiali non infiammabili o di bassa infiammabilità e installato seguendo scrupolosamente le normative vigenti. Il Decreto del Ministero degli Interni del 25 gennaio 2019 stabilisce le norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione, richiedendo che i lavori per applicare il cappotto termico riducano il rischio di propagazione delle fiamme e evitino la caduta di parti della facciata in caso di incendio.

È molto importante che chi sceglie di efficientare la propria abitazione con il cappotto si informi molto bene con la ditta appaltatrice che sia impiegato un materiale assolutamente antincendio che si, certamente avrà un costo più elevato, ma che vi garantirà una sicurezza massima. Materiali come l’EPS (polistirene espanso), sebbene popolari per le loro proprietà isolanti, devono soddisfare specifici requisiti di reazione al fuoco per essere considerati sicuri.

Se state per farvi installare un cappotto termico dovete assolutamente richiedere tutte le certificazioni dei pannelli che verranno utilizzati; il cappotto è antincendio se i prodotti isolanti utilizzati sono (almeno) di classe 1 o di classe B-s3-d0, secondo quanto sancito dal Sistema di classificazione europeo.

Molto utili per la determinazione se i pannelli del cappotto termico siano antincendio o meno sono anche le linee guida fornite dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

In conclusione è assolutamente doveroso che verifichiate la classe dei pannelli usati per il cappotto termico affinché abbiate la certezza che il cappotto termico non sia infiammabile e che sia veramente un cappotto termico antincendio.

Per ricevere in anteprima le notizie scarica GRATIS la nostra App

Maltempo, allarme gelate in Italia: rischio danni per ortaggi e frutta
Le gelate primaverili mettono a rischio la produzione agricola italiana, con possibili gravi danni a ciliegie, albicocche, pesche e verdure.
Credit © Unsplash
continua a leggere...
Meteo, previsioni dell’Areonautica Militare fino al 12 Maggio
Scopri la tendenza meteo fino al 12 Maggio elaborata dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare
continua a leggere...
Meteo, previsioni per Giovedì 18 Aprile: nuova perturbazione e calo termico
Le previsioni meteo per giovedì 18 aprile 2024 indicano un fronte freddo con instabilità su gran parte dell'Italia e un generale calo delle temperature.
continua a leggere...